Parte la sesta edizione di Leave Your Mark, l’iniziativa di POLIMI Graduate School of Management per portare il volontariato a livello internazionale

Dal 2021 l’iniziativa ha coinvolto 44 organizzazioni non-profit, avviato 59 progetti e mobilitato 268 tra Alumni, faculty e staff. Nel 2026 il progetto cresce con l’ingresso di nuovi partner, anche internazionali, e punta a creare una rete europea di competenze manageriali al servizio delle organizzazioni non-profit.

In un contesto in cui le organizzazioni non-profit e, più in generale, gli attori dell’economia sociale assumono un ruolo sempre più centrale nella risposta ai bisogni collettivi, cresce la domanda di competenze manageriali capaci di rafforzarne l’impatto e la sostenibilità nel tempo. In Italia, ad esempio, il Terzo Settore continua a crescere, con oltre 817.000 persone impiegate e una crescita occupazionale di quasi il 20% negli ultimi cinque anni. Un trend che riguarda anche le nuove generazioni: una recente ricerca del centro di ricerca TIRESIA del Politecnico di Milano mostra come l’interesse dei giovani verso il lavoro nel settore sociale nasca da motivazioni diverse e complementari. Se per quasi uno su due prevale il desiderio di crescita personale, per il 35% risultano determinanti il contributo al benessere della comunità e la possibilità di operare in coerenza con i propri valori.

In questo scenario, il settore non-profit rappresenta non solo un motore di innovazione sociale, ma anche una possibile fonte di ispirazione per le carriere del futuro.
Nasce da questa consapevolezza Leave Your Mark, l’iniziativa promossa da POLIMI Graduate School of Management in collaborazione con l’Associazione Gianluca Spina, che dal 2021 mette in contatto Alumni, docenti e professionisti della Scuola con organizzazioni non-profit, offrendo consulenza pro bono su temi strategici quali fundraising, marketing, digitalizzazione, sviluppo organizzativo, innovazione e comunicazione, traducendo queste competenze in strumenti concreti come business plan, piani di marketing, modelli organizzativi, policy interne e strategie di sviluppo costruite sulle esigenze specifiche di ciascun ente.

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto compie oggi un importante salto di scala. L’edizione 2026 segna infatti l’avvio di una nuova fase grazie al coinvolgimento di nuovi interlocutori, quali Business School italiane e internazionali, come UPF Barcelona School of Management e associazioni quali JEMP, la Junior Enterprise composta da studenti del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più ampia di competenze manageriali al servizio dell’impatto sociale.

“Leave Your Mark nasce da un’idea semplice ma potente: le competenze possono generare valore sociale tanto quanto le risorse economiche” – commenta Federico Frattini, Dean di POLIMI Graduate School of Management. “Attraverso questa iniziativa, Alumni, faculty e staff mettono a disposizione conoscenze, esperienza e tempo per aiutare organizzazioni che ogni giorno affrontano sfide complesse e producono un impatto concreto sui territori. È un progetto che crea valore per tutti i soggetti coinvolti e che oggi, grazie alla sua crescita, può diventare un modello di collaborazione su scala internazionale.“

Nel corso delle prime cinque edizioni, Leave Your Mark ha coinvolto complessivamente 44 organizzazioni non profit, sviluppato 59 progetti e mobilitato 268 persone tra Alumni, faculty e staff della Scuola. Una crescita costante che testimonia l’interesse della Community e l’efficacia dell’iniziativa. Dalle 4 organizzazioni coinvolte e dai 4 progetti della prima edizione del 2021 si è arrivati ai 15 enti e ai 20 progetti sviluppati nel 2025, con oltre 120 partecipanti che hanno dedicato complessivamente più di 1.250 ore di consulenza pro bono alle organizzazioni coinvolte.

Negli anni, Leave Your Mark ha affiancato realtà molto diverse tra loro, attive nei campi dell’inclusione sociale, della salute, della cooperazione internazionale, dell’educazione e della cultura. Tra le organizzazioni coinvolte figurano, tra le altre, Medici Senza Frontiere Italia, Oxfam Italia, CESVI, Humana People to People Italia, Banco Alimentare, Dynamo Camp, FightTheStroke Foundation e numerose associazioni impegnate a livello locale.

Il valore dell’iniziativa emerge soprattutto dai risultati concreti generati sul campo. Tra i progetti premiati durante Purpose Day 2025, Liberi Dentro si è distinto per aver trasformato un’esperienza di volontariato in carcere in un modello organizzativo più strutturato e replicabile, fino alla costituzione di un Ente del Terzo Settore. FightTheStroke Foundation ha rafforzato la propria capacità di creare connessioni tra istituzioni, professionisti e comunità grazie a un percorso focalizzato su innovazione e partnership. Dynamo Camp, infine, ha sviluppato nuove strategie per valorizzare la propria rete di volontari e rafforzare le attività di raccolta fondi, generando risultati significativi in termini di impatto e coinvolgimento della comunità.

Uno degli elementi distintivi di Leave Your Mark è la collaborazione tra mondi che raramente hanno occasione di confrontarsi in modo così strutturato. I team di progetto sono composti da Alumni della Business School, tutor accademici appartenenti alla faculty e rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, supportati dal coordinamento dello staff di POLIMI GSoM.

L’iniziativa non rappresenta soltanto un’opportunità di crescita per le organizzazioni coinvolte, ma anche un’esperienza trasformativa per chi mette a disposizione le proprie competenze. Gli Alumni partecipanti hanno infatti l’occasione di applicare conoscenze manageriali maturate nel proprio percorso professionale a contesti caratterizzati da finalità sociali, sperimentando nuove prospettive e sviluppando una più profonda consapevolezza dell’impatto che competenze e leadership possono generare nella società. In diversi casi, il percorso avviato durante Leave Your Mark ha inoltre dato origine a relazioni e collaborazioni che sono proseguite anche oltre la conclusione dei progetti, a testimonianza del valore umano e professionale costruito nel tempo.

Con l’avvio della sesta edizione e l’apertura a nuove business school, Leave Your Mark punta ora ad ampliare ulteriormente il proprio raggio d’azione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma capace di mobilitare talenti, competenze e comunità accademiche a supporto delle organizzazioni non-profit. Perché lasciare il segno significa, prima di tutto, mettere ciò che si sa fare al servizio di chi può trasformarlo in impatto.

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