Nel 2012 300.000 posti di lavoro in bilico

Certo creare lavoro in un paese in crisi è un’impresa quasi disperata! Sul fronte del lavoro il 2012 non preannuncia nulla di buono, anzi. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato ben 230 tavoli di contrattazione al fine di risolvere talune crisi aziendali che potrebbero portare al licenziamento di 300 mila lavoratori. Ciò significa che nel 2012 tutti questi posti potrebbero essere altamente a rischio. Il ministero, quindi, tenterà di mettere la parola fine a tutte quelle vertenze in atto.

I settori che sono più colpiti dalla crisi sono quello dei trasporti, quello tessile e le telecomunicazioni. Anche il settore dell’auto è in crisi e la situazione economica di questo periodo non fa ben sperare.


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