Lavoro: inventarsi un mestiere
Lavoro: inventarsi un mestiere
In tempo di crisi i più creativi approfittano delle feste per lanciarsi in nuovi mestieri.
Mai come in tempi dove assicurarsi un lavoro stabile è cosa ardua, i disoccupati possono beneficiare di periodi come il Natale per dare una scossa alle loro finanze.
Basta “sfogliare” qualche pagina delle sezioni ”Lavori Saltuari” e “Cerco Lavoro” del sito Bakeca.it, per trovare annunci di signori o signore che ricercano “personal shopper” per sgravarsi dal pesante impegno dell’acquisto dei regali natalizi, e poi “Cuochi a domicilio” per la cena o il pranzo di Natale, che si occupano anche della spesa e della posateria. “Parrucchiere a domicilio”, “addetto alle pulizie” post pranzo di natale, oppure veri e propri “Babbo Natale” privati, disponibili anche alla mezzanotte del 24 dicembre per consegnare a domicilio i regali ai più piccoli, magari facendosi calare dal camino del salotto.
In pratica chi ha le possibilità economiche può avvalersi di fidati collaboratori per la preparazione di un Natale con i fiocchi.
Questi lavori saltuari sono escamotage utili per far fronte al periodo particolarmente critico. Ma su Bakeca.it si trovano migliaia di offerte lavorative concrete e durevoli anche per il prossimo anno.
Analizzando le 40.150 offerte di lavoro presenti attualmente sul sito, emergono tra i profili più ricercati:
“Sales, agenti e commerciali” (28,5% delle offerte).
“Informatica-telecomunicazioni” (9% delle offerte), in particolar modo i profili più ricercati sono sistemisti e programmatori.
“bar-turismo-animatori” (8,8% delle offerte), categoria che ha visto una forte crescita in concomitanza delle festività natalizie.
“Operai-edilizia-artigianato” (7% delle offerte).
A seguire:
“costumer service, call center e telemarketing” (5%)
“Commessi, cassieri e GDO” (4 %)
“amministrazione, segreteria”, (4%)
“medicina, salute e assistenza” (4 %)
“contabilità banche e finanza” (3 %)
“ingegneri, architetti e geometri” (3 %)
“docenti, formazione e risorse umane” (2,5 %)
“marketing, comunicazione e adv” (2,5 %)
I dati parlano chiaro: il prossimo anno è più probabile che ad assicurarsi una posizione lavorativa stabile siano le persone con doti a livello commerciale, gli specializzati nel settore informatico e nei lavori manuali.
Chissà che molti italiani riescano a trovare qualche proposta interessante proprio in questo periodo natalizio.
Non resta che augurare Inboccalupo oltre che Buon Natale!
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Lavoro Lazio: conferenza a gennaio

Tracciare un bilancio delle politiche attuate in materia di lavoro dalla Regione Lazio in cinque anni, per contrastare la crisi economica e far ripartire l’economia regionale. Questo l’obiettivo della ‘Conferenza regionale sull’occupazione’, presentata oggi nella sede della Regione dal vicepresidente, Esterino Montino, e dall’assessore al Lavoro, Alessandra Tibaldi, e che si terrà a Roma, nello Spazio Etoile, il 26, 27 e 28 gennaio prossimi.
“In questo periodo – ha detto il vicepresidente Montino – anche per via della crisi, stanno cambiando il processo produttivo e la nostra economia, anche se c’è da dire che il Lazio ha resistito meglio di altri a questa congiuntura, e alcuni settori, come il terziario, sono cresciuti. In questi mesi, la Regione – ha aggiunto – ha fatto tanto sui temi del lavoro, con tantissimi provvedimenti, che vanno dall’assistenza a chi perde il posto di lavoro agli incentivi per le assunzioni. E questi sono programmi già esistenti, con bandi in corso e provvedimenti che abbiamo fatto, non che vogliamo fare in futuro”.
E di quanto è stato fatto dalla Regione per l’occupazione si parlerà in occasione della Conferenza regionale, che verrà anticipata nelle prossime settimane da appuntamenti provinciali propedeutici (il 15 dicembre a Rieti; il 17 a Viterbo; il 18 a Frosinone; il 20 e 21 a Roma; il 12 gennaio a Latina).
La Conferenza regionale baserà la discussione, con diverse tavole rotonde, su sei temi guida: ‘I nuovi esclusi dal mercato del lavoro: gestione del precariato, transizione nel mercato del lavoro, politiche di reddito’; ‘Immigrazione: ruolo attivo nel sistema produttivo e seconde generazioni’; ‘Nuovi modelli di organizzazione e qualità del lavoro: come le donne cambiano il lavoro e come si investe in qualità’; ‘Sviluppo del territorio: sistema impresa e ruolo delle banche e fondazioni bancarie’; ‘Servizi del lavoro e sviluppo del sistema informativo’; ‘Ammortizzatori e politiche attive: un nuovo sistema di welfare’.
La discussione è stata, secondo Alessandra Tibaldi, al centro dell’attività dell’assessorato per contrastare in questi anni la crisi e stimolare l’occupazione.
“Il confronto con i sindacati e le associazioni datoriali – ha detto Tibaldi – è stato, in questi anni lo strumento di orientamento e di costruzione delle politiche per il lavoro. E le cose fatte sono state tante, visto che abbiamo provato a tenere insieme il sostegno al reddito e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il tutto – ha aggiunto – usando prevalentemente risorse europee, in minima parte regionali, e nazionali. Ce li siamo fatti bastare, facendo delle scelte con le parti sociali”. E la Conferenza regionale, secondo Tibaldi, sarà l’occasione giusta per tirare le somme: “Presenteremo – ha sottolineato – il rendiconto, i numeri di quello che è stato fatto per l’occupazione, con bandi e programmi ‘veri’, attuati. Da ultimo, tra 15 giorni, avremo un bando di quasi 20 milioni di euro per la stabilizzazione di precari da parte delle aziende”. Per Tibaldi, l’appuntamento di fine gennaio sarà anche l’occasione per “indicare il percorso di quello che ci piacerebbe continuare a fare, anche in futuro”. “L’occupazione – ha concluso – può rappresentare un nuovo ‘inizio’ per la Regione”.
Lavorare in Valle d’aosta

Obiettivo lavoro news, la rivista sul lavoro cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, presenta la seconda edizione dell’iniziativa Un computer in famiglia, il progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo che mette a disposizione di ogni famiglia residente in Valle d’Aosta con un figlio nato fra il 1° gennaio 1998 e il 31 dicembre 1998, la somma di 700 euro per l’acquisto di un pc, nel periodo che va dal 20 dicembre 2009 al 5 aprile 2010. Il progetto prevede l’acquisto del kit col percorso di formazione e-Citizen, e quindi la possibilità di ottenere la certificazione europea e-Citizen, riconosciuta a livello internazionale, superando un esame presso un Test Center accreditato da AICA.
Il focus illustra la dodicesima edizione del concorso Abbé Trèves, l’iniziativa della sezione valdostana dell’Unione internazionale della stampa francofona (UPF) per incoraggiare i giovani a scrivere in francese.
Completano l’informazione il servizio di riabilitazione equestre rivolto a persone con disabilità psico-fisica, gestito dall’Avres-Onlus e il programma del primo dei 4 seminari organizzati dall’ Università della Valle d’Aosta dal titolo Le ricerche a supporto dei processi di sviluppo e cambiamento.
Le nuove offerte di lavoro pubbliche e private provenienti dai tre centri per l’impiego e l’offerta formativa approvata sono come sempre presenti nel sito dell’Amministrazione regionale www.regione.vda.it alla voce lavoro, dove è possibile iscriversi alla newsletter.
